Parlamento Ue: una risoluzione per facilitare i giovani agricoltori

Pubblicato da Redazione

il 20/10/2023

giovani agricoltori europei

Il Parlamento europeo ha approvato un'importante risoluzione, con cui chiede di eliminare i principali ostacoli per l'accesso dei giovani europei in agricoltura. Una risoluzione da noi tanto attesa, in cui viene sottolineata l'urgenza di un ritorno alla terra dei giovani per ragioni demografiche e di ripopolamento delle aree rurali, ma anche per assicurare un futuro ad un settore strategico, per l'economia ma anche per le nostre vite. 

Come abbiamo raccontato nel report "Gioventù frustrata. Se l'agricoltura italiana perde il treno del ricambio generazionale", la lotta ai cambiamenti climatici e quindi la trasformazione del modello produttivo agricolo passa anche da un cambio di passo nei criteri che consentono di accedere alle terre. Lo stesso Parlamento europeo ha sollevato alcune delle criticità, che anche noi passiamo in rassegna nel dossier: il prezzo e la disponibilità della terra, la difficoltà di accesso al credito, le misure di sostegno e  i requisiti amministrativi imposti dalle norme esistenti.

In Europa, solo il 12% delle aziende agricole è gestito da giovani under40 (in Italia, il 9%). I giovani agricoltori hanno da due a tre volte più probabilità di vedersi rifiutare richieste di prestiti per avviare o espandere le loro attività agricole, per questo la risoluzione propone di offrire tassi di interesse più bassi e sostegno per la prima rata del prestito, nonché consulenza ai giovani agricoltori.

Proprio come abbiamo segnalato per l'Italia, in Ue prezzi elevati e scarsa disponibilità di terreni costituiscono un altro ostacolo individuato nella risoluzione. Il Parlamento invita la Commissione a valutare la possibilità di un’azione a livello europeo, anche attraverso strumenti legislativi, per migliorare il funzionamento dei mercati nazionali dei terreni agricoli, favorire l’accesso dei giovani agricoltori alla terra e contribuire ad affrontare le questioni relative alla concentrazione e all’accaparramento delle terre.

La Risoluzione segnala l'esigenza di istituire un Osservatorio europeo sui terreni, sui prezzi e le oscillazioni di mercato. Non solo. Il testo affronta anche il tema della successione dei terreni e delle pensioni degli agricoltori anziani, che sono molto basse. Nel testo infatti si chiede alla Commissione di migliorare le condizioni di pensionamento per favorire il turn over, e si propone agli stati membri di inserire una figura che curi il passaggio delle terre da una generazione a un'altra.

Come testimoniano molti studi, i giovani agricoltori sono più alfabetizzati nell'utilizzo delle nuove tecnologie e nella implementazione delle pratiche di agricoltura sostenibile. Ma soprattutto sono più consapevoli della necessità di formarsi, per fare agricoltura. 
Una necessità che condividiamo anche noi, che dal 2017 portiamo avanti il percorso formativo della Scuola della Terra - Emilio Sereni. 

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