Filiera Sporca

La campagna #FilieraSporca, nata in collaborazione con l’associazione daSud e Terrelibere.org, ha l’obiettivo di ricostruire il percorso dei prodotti agroalimentari dal campo allo scaffale del supermercato, individuando le distorsioni che possono favorire fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato.

#FilieraSporca propone la trasparenza delle filiere agroalimentari, dalla Grande distribuzione organizzata alle multinazionali, attraverso l’introduzione di una etichetta narrante e l’elenco pubblico dei fornitori, perché informazioni chiare permettono ai consumatori di scegliere prodotti più “puliti” e sostenibili. 

La campagna e le attività di #FilieraSporca sono finanziate da Fondazione Charlemagne, The Nando and Elsa PerettiFoundation e Open SocietyFoundations.

Scarica i nostri rapporti  

Rapporto arancia 2015, sostenuto da Open SocietyFoundations

Rapporto arancia 2016, sostenuto da Open SocietyFoundations

Rapporto pomodoro 2016, sostenuto da The Nando and Elsa PerettiFoundations

News

10 Maggio 2022

Regolarizzazione: i conti non tornano (ancora)

Che fine hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori della Regolarizzazione straordinaria del 2020? Sono trascorsi due anni dall’approvazione della regolarizzazione straordinaria, inserita nel Decreto legge […]
21 Ottobre 2021

La nomina di Roberto Maroni alla presidenza della Consulta anti-caporalato è inaccettabile

La notizia della nomina di Roberto Maroni alla presidenza della Consulta per l’attuazione del protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo in […]
24 Febbraio 2021

Terra! presenta il nuovo rapporto “E(U)xploitation” sul caporalato in Europa

Lavoro grigio, assenza di contratti, sfruttamento sessuale, violenza ed emarginazione. La condizione dei braccianti in Italia, Spagna e Grecia è simile e drammatica.