Pubblicato da Redazione
il 08/05/2026
Il Comune di Genova ha presentato ufficialmente il Tavolo permanente sulle Politiche locali del Cibo e avviato il percorso di costruzione di una governance multilivello e partecipata. Era esattamente quello che chiedevamo nel Documento di Raccomandazioni consegnato alle istituzioni il 30 gennaio scorso, frutto delle Agorà del Cibo che con Rete Ricibo e Slow Food Genova abbiamo costruito in sei quartieri della città. Un risultato importante, che però rappresenta solo un primo passo.
Il 29 aprile, nella sede del Comune di Genova a Palazzo Tursi, è stato presentato il Tavolo permanente sulle Politiche locali del Cibo: uno strumento di governance multilivello e partecipata, pensato per fare del cibo un settore chiave dello sviluppo sostenibile, sociale ed economico della città. Per noi di Terra!, questa una notizia ha un significato preciso: la politica ha raccolto la richiesta che abbiamo avanzato insieme a Rete Ricibo e Slow Food Genova.
Il 30 gennaio scorso, infatti, dopo mesi di assemblee cittadine nelle Agorà del Cibo, che con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo hanno attraversato sei quartieri di Genova coinvolgendo oltre 150 persone, abbiamo consegnato alle istituzioni il Documento di Raccomandazioni - Verso una food policy per Genova. Tra le richieste contenute in quel testo c’eraè anche la costituzione di un Tavolo permanente come strumento centrale di coordinamento, apprendimento e azione collettiva, articolato su più livelli, dal Comune ai singoli Municipi. Una richiesta che ora è diventata un atto concreto dell'amministrazione.
All'evento di presentazione del Tavolo hanno partecipato Francesca Ghio, Consigliera delegata alle Politiche del Cibo, i rappresentanti del CEAS, ufficio comunale che si occuperà della parte operativa, e un design dei servizi che accompagnerà il percorso di costruzione della governance. Inoltre, sono intervenute anche Silvia Pericu, Assessora all'Ambiente e alla Sostenibilità, e Tiziana Beghin, Assessora al Commercio. La Sindaca Silvia Salis, invece, impossibilitata a presenziare, ha inviato un messaggio. In occasione della presentazione, Il Comune ha comunicato che nel bilancio triennale sono stati stanziati 10.000 euro per le politiche del cibo, e ha aperto un modulo per raccogliere le adesioni di soggetti e organizzazioni che vogliono partecipare ai lavori del Tavolo.
Per noi di Terra! e per le altre realtà che hanno condiviso con noi questo percorso, l’istituzione del tavolo rappresenta un risultato importante. Ma proprio perché il percorso è appena cominciato, crediamo sia necessario tenere bene a mente cos’altro serve per rendere il tavolo stesso davvero operativo: